Perché la Canapa Sativa Industriale

Perché la Canapa Sativa Industriale

La canapa industriale (Cannabis sativa) è una pianta da fibra tessile o coltivata a scopo alimentare che, per poter essere impiantata, deve avere per legge un contenuto complessivo di THC (principio attivo ad azione psicotropa) compreso tra lo 0,2 e lo 0,3 %.

La canapa è una pianta annuale, con radice fittonante profonda e fusto eretto, più o meno ramificato, robusto, alto fino a 3 metri.

L’apparato fogliare è molto sviluppato.
Le varietà di canapa per la coltivazione

Le varietà di canapa industriale oggi disponibili sul mercato si distinguono in:

    dioiche: sono le varietà più tradizionali coltivate per la produzione di fibra (es.: Carmagnola, CS, Fibranova);
    monoiche: più recenti varietà da seme (es.: Futura, Felina, KC Dora).

Coltivare canapa oggi è un’attività equiparata a qualsiasi altra coltura orticola; l’unico obbligo per l’agricoltore è quello di conservare l’etichetta della semente acquistata, congiuntamente alla fattura di acquisto.

Ciò anche perché, ai fini del recupero della sua coltivazione e a tutela della filiera, è necessario che la varietà impiantata abbia valori molto bassi di THC.